Attività 2026

Problemi convergenti, risposte divergenti: la regolamentazione del lavoro sulle piattaforme in Cina e nell’Unione Europea - luglio 2026
196° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa, tenuto da Dario Di Conzo (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”).
Negli ultimi dieci anni, la rapida espansione dell’economia digitale ha trasformato profondamente i mercati del lavoro sia in Cina sia nell’Unione Europea. Le piattaforme digitali hanno rimodellato le relazioni di impiego, riorganizzato i processi lavorativi e messo in discussione i sistemi esistenti di regolazione del lavoro. Il lavoro su piattaforma non si limita più al ride-hailing e alla consegna di cibo, ma si è esteso progressivamente alla logistica, ai servizi alla persona, all’istruzione, all’assistenza e ad attività di tipo professionale. Questa trasformazione ha generato un insieme comune di pressioni di regolamentazione: ambiguità dello status occupazionale, gestione algoritmica, debole rappresentanza collettiva, scarso accesso alla protezione sociale e crescente difficoltà nell’applicare le categorie tradizionali del diritto del lavoro al lavoro mediato dalle piattaforme.

Slopaganda: The interaction between propaganda and generative AI - giugno 2026
195° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa, tenuto da Mark Alfano (Macquarie University, Sydney, Australia)
Sappiamo che poter plasmare il contesto informativo di un gruppo significa influenzarne le decisioni; in sostanza, è un modo per decidere al posto loro. L’evento ha analizzato le strategie progettate intenzionalmente per incidere sulle capacità decisionali dei gruppi, condizionando di fatto la loro abilità di sfruttare le informazioni presenti nel contesto in cui operano. Tra queste, le più note sono la retorica politica, la propaganda e la disinformazione. Il fenomeno qui analizzato è una strategia relativamente nuova, che definiamo "slopaganda".

AI Generativa, Bias e Fairness nei Sistemi Socio-tecnici - maggio 2026
131° incontro del ciclo Nexa Lunch Seminar, tenuto da Martina Ullasci (Politecnico di Torino – DAUIN).
I sistemi di intelligenza artificiale generativa sono sempre più adottati in contesti decisionali ad alto impatto sociale, come la selezione del personale e la valutazione di candidati. Questi sistemi vengono addestrati su dati che riflettono le disuguaglianze della nostra società e, pertanto, non sono neutri. Essi tendono a riprodurre e, in alcuni casi, ad amplificare le stesse dinamiche patriarcali e razziste con cui determinate categorie di persone devono confrontarsi quotidianamente.
Questo evento esplora come i large language models riproducano stereotipi sociali, attraverso esperimenti condotti su diversi modelli di AI generativa e combinando approcci quantitativi e qualitativi: dall’analisi delle discriminazioni di genere nei processi di recruitment, alle forme di bias razzista emerse dallo studio del comportamento dei modelli quando interrogati con varietà linguistiche non dominanti.

Macchine dotate di linguaggio. Che cosa l’Intelligenza artificiale generativa ci dice dell’essere umano - maggio 2026
194° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa, tenuto da Claudio Paolucci(Università di Bologna).
La recente apparizione di macchine dotate di linguaggio capaci di passare il test di Turing (ChatGPT, Claude, Gemini, Bard, etc.) rappresenta una svolta così epocale che la tendenza più evidente nella cultura contemporanea è quella di negarla. L’espressione più iconica formulata in questi anni da chi assume queste posizioni e nega che l’Intelligenza Artificiale generativa sia il primo non-animale dotato di linguaggio è forse quella di Bender e colleghi (2021), che in un convegno fondativo del 2021 hanno definito ChatGPT “un pappagallo stocastico”. La realtà è che la recente IA generativa rappresenta quella svolta nella storia dell’essere umano capace di rivelare ciò che l’essere umano è stato fin dalle origini della sua evoluzione. A partire dalla costitutiva debolezza di homo sapiens, legata alla conquista della postura eretta e alla nascita di una prole costitutivamente prematura, proverò a ripercorrere la nostra continua e progressiva tendenza e delegare all’ambiente tutta una serie di attività cognitive che prima svolgevamo all’interno del nostro cervello e del nostro corpo biologico.

Cloud pubblici e stack sovrani? Gli sviluppi della sovranità digitale in America Latina - aprile 2026
130° incontro del ciclo Nexa Lunch Seminar, tenuto da Gianmarco Cristofari (Università di Amsterdam - PB)
La sovranità digitale è un’aspirazione sempre più discussa per limitare la dipendenza tecnologica e la cattura dell’innovazione da parte delle grandi piattaforme digitali statunitensi, sia in Europa che in America Latina. Mentre la prima ha prevalentemente perseguito questa agenda attraverso strumenti regolatori, diversi paesi latinoamericani, anche grazie a una differente concezione dell’interesse pubblico, si sono affermati come spazi di sperimentazione istituzionale.
Sulla base di trenta interviste qualitative condotte in Brasile, Messico, Colombia e Argentina, il contributo analizza l’evoluzione del dibattito sulla sovranità digitale nella regione, mettendo in dialogo movimenti sociali e politiche governative. La sovranità digitale si realizza in modo concreto attraverso una politica industriale volta alla costruzione di Infrastrutture Pubbliche Digitali (DPI), intese come sistemi interoperabili per pagamenti, identità e gestione dei dati. In questa prospettiva, le DPI rappresentano il livello operativo della sovranità, mentre il ricorso a servizi cloud e soluzioni esternalizzate costituisce il terreno in cui tali garanzie vengono negoziate e implementate. Tra gli esempi più rilevanti, il caso del Brasile evidenzia come il sistema di pagamento istantaneo PIX abbia trasformato la struttura del mercato e rafforzato il potere pubblico, mentre strumenti come il Cadastro Ambiental Rural e le politiche di identità digitale mostrano il ruolo crescente della governance dei dati.

Biennale tecnologia 2026 - aprile 2026
Con il titolo “Soluzioni” la quinta edizione di Biennale Tecnologia ha affrontato le grandi transizioni del nostro tempo: ambientali, energetiche, sociali, culturali e digitali, ricercando risposte concrete e praticabili ed esplorando il rapporto tra tecnologia e società.
Il Dipartimento di Ingegneria Automatica e Informatica ha partecipato proponendo diverse attività in vari ambiti.

    DIALOGHI e LEZIONI
- Oltre i confini: l’esplorazione dello spazio profondo
   Lezione: di Maurizio Cheli, in collaborazione con il DAUIN
- Intervista al Computer Quantistico: qual è il suo segreto e perché tutti ne hanno paura?
   Dialogo con: Cosma Belli e Mariagrazia Graziano, in collaborazione con il DAUIN
- Dentro il cuore tecnologico del futuro: perché i semiconduttori contano e perché sono fondamentali negli equilibri mondiali
  Dialogo con: Matteo Sonza Reorda (DAUIN) e Alessandro Aresu
- Anatomia di uno smartphone
  Lezione e spettacolo di: Vittorio Marchis e Diego Borotti. Introduce: Marco Mezzalama
- Webfare: dati e intelligenza artificiale al servizio delle persone
   Dialogo con: Maurizio Ferraris, Mauro Guerra, Michele Petrocelli. Modera: Tania Cerquitelli (DAUIN)
- ​Paure e speranze dell’IA: dall’impatto sul lavoro ai miti culturali
   Dialogo con: Edyta Bogucka, Ivan Soraperra. Modera: Daniele Quercia (DAUIN)
- Il presente e il futuro della medicina nell’era della robotica
   Dialogo con: Alberto Arezzo, Tiziana Aranzulla, Leonardo De Mattos, in collaborazione con il DAUIN
- IA e realizzazione umana: progettare un futuro degno di essere vissuto
   Dialogo con: Dirk Hovy e Kyriaki Kalimeri, in collaborazione con il DAUIN
   
   POLITECNICO APERTO al DAUIN
Dalle tecnologie immersive agli strumenti digitali di uso quotidiano, dall’interdisciplinarietà all'intelligenza artificiale, i momenti di presentazione e incontro hanno visto un’ampia partecipazione fornendo ai partecipanti una prospettiva diversa su come la tecnologia si interseca con le nostre vite. Uno sguardo su una comunità in cui la conoscenza non solo viene sviluppata, ma anche vissuta.
- Interdisciplinarietà alla frontiera della scienza
- Valutare lo stress e le prestazioni cognitive del lavoratore
- VR@POLITO: Esperienze immersive tra passato, presente e futuro

   SPETTACOLI TEATRALI
Socrate 16.22. Un padre una figlia e un’intelligenza artificiale. Con Stefano Accorsi, Ludovica Martino e Tatiana Tommasi

Imperialismo Digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA - aprile 2026
193° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa, tenuto da Dario Guarascio (Sapienza Università di Roma)
La promessa di Internet era quella di diffondere in modo orizzontale opportunità economiche e prosperità. Nel mondo interconnesso, i confini sembravano destinati a rarefarsi, riducendo il rischio di nuovi conflitti. La realtà odierna è molto diversa: concentrazione di potere economico-tecnologico senza precedenti, montanti disuguaglianze e il timore di un conflitto globale che va concretizzandosi.
In questo quadro, a dominare la scena sono le grandi piattaforme digitali (Big Tech), statunitensi e cinesi, il cui valore economico supera ormai di gran lunga il Pil delle principali economie. Monopolizzano infrastrutture, tecnologie e conoscenza necessarie per far funzionare applicazioni indispensabili per la vita dei cittadini. Controllano lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, destinata a rendere tali applicazioni ancor più pervasive. I tentativi di ridimensionarle attraverso la regolamentazione si sono rivelati degli inefficaci palliativi.

Le bugie dell'intelligenza artificiale - marzo 2026
Seminario divulgativo del ciclo di incontri "Elementi per una corretta informazione scientifica" organizzato dall'Accademia delle Scienze di Torino. Tenuto da Marco Mezzalama, con l’intervento di Giuseppe Tipaldo (Politecnico di Torino - DAUIN).
L’intervento haaffrontato le insidie di una tecnologia che produce contenuti sempre più credibili e potenzialmente ingannevoli. Come tutte le tecnologie “disruptive”, anche l’IA ha i suoi lati oscuri, pericolosi, ambigui: dalla facilità a costruire “fake news” alla difficile interpretabilità degli algoritmi e quindi all’attribuzione delle responsabilità. L’ultima frontiera della IA generativa sono i personaggi creati dall’IA che mostrano sentimenti rivendicando identità e diritti. Questi video sono diventati virali illudendo le persone che i personaggi creati dall’IA abbiano emozioni reali. Ci vuole una regolamentazione all’uso dell’IA altrimenti diventeremo schiavi o ancora peggio schiavi di quei pochi che detengono le piattaforme dell’IA.

Artificial Intelligence, Intellectual Property and the Global South - marzo 2026
129° incontro del ciclo Nexa Lunch Seminar, tenuto da Pratyush Nath Upreti (Queen's University Belfast, UK).
L’intelligenza artificiale (IA) è emersa come una forza trasformativa, rimodellando e sconvolgendo un’ampia gamma di settori. Oggi occupa un ruolo centrale nelle strategie industriali dei Paesi, svolgendo una funzione fondamentale nel promuovere l’innovazione, migliorare la competitività e creare opportunità di crescita economica. Con la continua evoluzione dell’IA – in particolare con l’emergere dell’IA generativa – si pongono questioni giuridiche complesse, soprattutto in relazione alla proprietà intellettuale (PI). L’intervento riflette sull’economia politica della governance dell’IA, con particolare riferimento alla proprietà intellettuale e al suo impatto sul Sud globale.

Calcolatori quantistici (Quantum Computing): la nuova frontiera dell’informatica e dell’industria - marzo 2026
Incontro del ciclo "I Mercoledì dell’Accademia 2026" organizzato dall'Accademia delle Scienze di Torino  con l’intervento di Bartolomeo Montrucchio (Politecnico di Torino - DAUIN)
A differenza dei sistemi tradizionali, i calcolatori quantistici sfruttano i qubit, capaci di esistere in più stati simultaneamente, garantendo una potenza di calcolo che cresce in modo esponenziale. Questa rivoluzione permette di risolvere in pochi secondi problemi complessi in settori strategici: dalla simulazione molecolare in campo medico all'ottimizzazione finanziaria, fino al potenziamento dell'IA. Un vantaggio sorprendente è l'efficienza energetica, fondamentale per ridurre i consumi dei data center mondiali. Mentre Stati Uniti, Europa e Cina competono per la supremazia geopolitica in questo campo, l'arrivo sul mercato di modelli potentissimi è previsto già per il 2029. Parallelamente, si sviluppano le comunicazioni quantistiche: essenziali per proteggere la sicurezza delle transazioni digitali (come i pagamenti bancari), oggi messe a rischio proprio dall'enorme potenza di calcolo di questa nuova generazione tecnologica. 

Just The Woman I Am 2026: lo sport che unisce, la scienza che cura - marzo 2026
La 13. edizione della manifestazione JUST THE WOMAN I AM (JTWIA) organizzata in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna, a cura del Centro Universitario Sportivo torinese (CUS Torino) con la partecipazione del Politecnico di Torino.
Il programma ha previsto una serie di eventi divulgativi rivolti alla cittadinanza, in cui il DAUIN è stato protagonista con i seguenti interventi:

  • Sport e Tecnologia (Tania Cerquitelli)
  • AlpineSense: Master every slopes. Applicazione web 3D per esplorare le piste di Cortina d’Ampezzo e simulare condizioni di luce, pendenza e ghiaccio a supporto della sicurezza (Tania Cerquitelli)
  • Prevenire, monitorare, rigenerare: la tecnologia incontra la salute. Soluzioni basate su IA e biofabbricazione per la prevenzione, il monitoraggio della salute e la medicina rigenerativa (Stefano Di Carlo, Gabriella Olmo)
  • L'intelligenza artificiale per la mammografia di screening. Sviluppo di algoritmi di IA per supportare l’identificazione precoce del tumore al seno nei programmi di screening (Lia Morra)
  • L’intelligenza artificiale come fattore di cambiamento del lavoro femminile. Ricerca sugli effetti dell’IA e dell’automazione sulle dinamiche occupazionali e sulle disuguaglianze di genere (Tania Cerquitelli, Ing. Francesca Zafonte)
  • Data mining e inferenza statistica nel DNA. Analisi computazionale di sequenze genomiche tramite modelli statistici per individuare differenze strutturali nel DNA (Renato Ferrero).

Dall’Internet dei social network all’Internet degli agenti AI personali - marzo 2026
192° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa, tenuto da Marco Rondina e Antonio Vetrò (Politecnico di Torino - DAUIN).
L’evoluzione dei Large Language Models verso sistemi agentici rappresenta un potenziale cambio di paradigma nell’intermediazione digitale tra utenti e servizi web. Mentre i chatbot tradizionali si limitano a generare risposte testuali, gli agenti AI possono eseguire azioni autonome, interagire con servizi esterni e coordinarsi in architetture multi-agente attraverso protocolli emergenti come il Model Context Protocol (MCP) e Agent2Agent (A2A).
Questi sistemi si inseriscono in una lunga storia di intermediazione su Internet: dal DNS ai motori di ricerca, dalle piattaforme social agli agenti AI, ciascuno introducendo nuove forme di controllo ed estrazione di valore.

Social media e obbligo di remunerare i 'creators' - febbraio 2026
128° incontro del ciclo Nexa Lunch Seminar, tenuto da Ludovico Bossi (Università Luiss Guido Carli di Roma)
I termini di servizio dei principali social media (YouTube, TikTok, Facebook, Instagram, LinkedIn, X) impongono agli utenti una licenza gratuita sui “contenuti” caricati e protetti da diritti di proprietà intellettuale. Di conseguenza, mentre i fornitori di social media traggono ricavi significativi, gli utenti che sono anche autori e performer – atecnicamente definiti “creators” – spesso non ricevono alcuna remunerazione. I benefici derivanti dall’addestramento di strumenti di intelligenza artificiale (“IA”) su ciò che viene pubblicato intensificano ulteriormente questo squilibrio. Il lavoro presentato durante il seminario difende l’idea che i fornitori di social media hanno l’obbligo, derivante dal diritto dell’Unione europea, di condividere i ricavi provenienti dallo sfruttamento delle opere e performance pubblicate sulle loro piattaforme.

Openscuola: il DAUIN per l’innovazione digitale nelle scuole -febbraio 2026
Il progetto Openscuola nasce nel 2013 tra la Città di Torino e il Politecnico di Torino per rafforzare l’innovazione digitale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, puntando su sostenibilità e sviluppo delle competenze.
Il progetto viene ora rilanciato con un ampliamento degli obiettivi che prevedono, oltre al supporto tecnico, il potenziamento delle attività di assistenza e formazione rivolte agli insegnanti, nonché la promozione di un utilizzo efficace e consapevole delle tecnologie digitali nella didattica.
Openscuola è supervisionato dal professor Marco Mellia, Project Manager IT del Politecnico.

Un’alternativa al capitalismo digitale? Confini e traiettorie delle piattaforme cooperative -febbraio 2026
191° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa, tenuto da Stefano Tortorici (Scuola Normale Superiore di Pisa).
In risposta al peggioramento delle condizioni di lavoro e alla crescente concentrazione di potere generate dalle piattaforme digitali, accanto a iniziative sociali, sindacali e legislative sono emerse diverse forme di economie digitali solidali. Tra queste, nell’ultimo decennio si è registrato un costante aumento globale delle piattaforme cooperative che mirano a sviluppare imprese sostenibili capaci di migliorare le condizioni dei lavoratori, fondandosi sulla proprietà collettiva e sulla governance democratica delle loro piattaforme.
Il seminario ha affrontato questi problemi a partire da un survey internazionale condotto su 86 imprese, approfondendo in particolare le identità, dimensioni e sfide di 27 piattaforme cooperative attive. Successivamente, l’analisi si è concentrata su uno dei casi più discussi, The Drivers Cooperative di New York City, ricostruendone l’ascesa e le tensioni emerse nello sviluppo della piattaforma digitale, e su un pionieristico caso di Intelligenza Artificiale Cooperativa, Transkribus.

Creative Learning – Tecnologia come ‘Materiale da costruzione’ - gennaio 2026
127° incontro del ciclo Nexa Lunch Seminar, tenuto da Flavio Renga e Lorenzo Benussi (LINKS Foundation).
Dalla tecnologia intesa come semplice strumento alla tecnologia come materiale da costruzione, con cui ideare e realizzare progetti significativi attraverso cui apprendere: pratiche, attenzioni, scelte educative e modi di “stare” nei contesti di apprendimento.

Un ponte tra medicina, tecnologia, Parkinson - gennaio 2026
Seminario organizzato nell’ambito degli eventi di Biennale Tecnologia 2026 in collaborazione con il DAUIN e il DET.
La tecnologia incontra la medicina per migliorare la qualità della vita. Un dialogo aperto tra clinici, pazienti e ricercatori sui bisogni reali e sulle innovazioni che possono fare la differenza.

Fine del diritto? La sostituzione tecnologica nell’era nuova - gennaio 2026
190° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa, tenuto da Ugo Mattei (Università di Torino).In un mondo governato da piattaforme digitali, intelligenze artificiali e controllo permanente, che cosa è rimasto del diritto? Dopo il collasso delle grandi narrazioni politiche e l’illusione di una rule of law globale, il capitalismo contemporaneo ha riconfigurato il potere attraverso algoritmi, sorveglianza, profilazione comportamentale e ricatto tecnologico. La legge ha ceduto il passo al codice. La maschera della personalità giuridica è stata sostituita dal profilo digitale. I diritti, svuotati dall’interno, vengono elusi da piattaforme che decidono unilateralmente chi siamo, cosa vogliamo, cosa possiamo fare.La fine del diritto racconta la “grande sostituzione” in corso: la scomparsa della civiltà giuridica occidentale e l’avvento di un regime tecnosociale che riorganizza le relazioni umane secondo una logica predittiva, automatica, post-legale. Il diritto viene spinto ai margini della storia proprio mentre le tecnologie neuronali e le intelligenze artificiali riformattano le nostre libertà più intime. Ma c’è una via d’uscita: riconoscere il crollo del diritto occidentale per immaginare nuovi strumenti di emancipazione. Non per difendere nostalgicamente l’antico, ma per ripensare la civiltà. Prima che sia troppo tardi.