ELLIS Turin Unit Retreat: il 6-7 luglio l'Intelligenza Artificiale si dà appuntamento al Castello del Valentino
ELLIS Turin Unit Retreat: il 6-7 luglio l'Intelligenza Artificiale si dà appuntamento al Castello del Valentino
Il Castello del Valentino ha fatto da cornice al primo ELLIS Turin Unit Retreat tenutosi il il 6 e 7 luglio. L'iniziativa ha riunito ricercatrici e ricercatori del nucleo torinese, guidato dalla professoressa Tatiana Tommasi del Dipartimento di Automatica e Informatica-DAUIN, della rete europea ELLIS (European Laboratory for Learning and Intelligent Systems).
L'iniziativa ha rappresentato un momento di confronto interno per l’unità dopo la recente conferma ed il suo ampliamento, offrendo due giornate dedicate agli sviluppi dell'Intelligenza Artificiale, alla condivisione dei risultati scientifici e alla definizione delle future attività comuni.
Nel corso dell'evento, dottorandi e ricercatori del Politecnico di Torino, dell'Università di Torino e della Fondazione ISI hanno presentato 20 lavori, tra cui contributi già accettati nelle principali conferenze e riviste internazionali di settore e risultati preliminari di progetti più recenti.
Le presentazioni hanno messo in luce alcune delle principali direttrici che stanno guidando l'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale. Tra queste, gli sviluppi dei modelli fondazionali multimodali, con studi dedicati sia alle loro capacità emergenti sia ai loro limiti, inclusi gli aspetti legati alla tutela della privacy.
Ampio spazio è stato inoltre riservato alla progettazione di modelli di apprendimento profondo (deep learning) sempre più efficienti, in grado di operare direttamente a bordo di satelliti e di altri dispositivi con risorse computazionali limitate. Si sono discussi metodi innovativi di apprendimento su grafi, utili all’analisi delle sequenze di azioni nei video e alla modellazione della diffusione di fenomeni complessi come le epidemie. Inoltre, sono state presentate tecniche di ricostruzione tridimensionale applicate all'osservazione della Terra, alla percezione dell'ambiente per la guida autonoma e alla comprensione visiva dell’interazione tra mani e oggetti deformabili come i tessuti. In ambito robotico, i lavori hanno illustrato nuovi approcci per migliorare la destrezza degli agenti autonomi nella manipolazione e nell'esecuzione di compiti complessi a lungo orizzonte, garantendo al tempo stesso efficienza e sicurezza.
Il Retreat ha confermato la dimensione collaborativa e interdisciplinare della ricerca sviluppata dalla ELLIS Turin Unit. Molti dei lavori presentati nascono infatti dalla sinergia tra università e centri di ricerca italiani e internazionali, partner industriali del territorio e altre unità della rete ELLIS, a testimonianza di un ecosistema sempre più connesso e capace di affrontare le sfide dell'Intelligenza Artificiale attraverso competenze complementari. L'incontro è stato anche dedicato alla definizione delle prossime iniziative dell'Unit, con l'obiettivo di consolidare un appuntamento periodico di confronto scientifico e
promuovere nuovi momenti di incontro con ricercatori, enti e aziende interessati ad avviare progetti congiunti o a sostenere le attività della Turin Unit, rafforzandone il ruolo come punto di riferimento per la ricerca di frontiera, l'innovazione ed il trasferimento tecnologico.
Per maggiori informazioni su ELLIS Turin Unit: consultare il seguente articolo